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Nuove aperture, iniziative e risultati del Gruppo HNH Hospitality.

22-05-2019

H.n.h. Hotels & Resorts S.p.A. approva il Bilancio d’esercizio ed esamina il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

H.n.h. Hotels & Resorts S.p.A. approva il Bilancio d’esercizio ed esamina il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

• Utile netto consolidato pari a euro 0,62 milioni
• EBITDA consolidato pari a euro 4,08 milioni
• L’EBIT consolidato pari a euro 1,49 milioni

L’Assemblea degli azionisti di H.n.h. Hotels & Resorts S.p.A., riunitasi venerdì 3 maggio, ha approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2018 ed esaminato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

L’utile netto consolidato risulta pari a euro 619.514.
A livello consolidato il valore della produzione è in crescita del 1,5%, passando dai 34,07 ai 34,59 milioni di euro, considerando solo hotel a gestione diretta, escludendo i contratti di management. L’EBITDA è pari a euro 4,082 milioni e l’EBIT è pari a euro 1,485 milioni. L’utile ante imposte è pari a euro 1,352 milioni.

Il 2018 è il secondo esercizio chiuso dopo la riorganizzazione e la trasformazione societaria della capogruppo avvenuta con l’ingresso del fondo di private equity Siparex, che ha investito 8,5 milioni di euro nel Gruppo, acquisendo una quota di minoranza pari al 36,65%. Nel 2018 il perimetro operativo del gruppo è sostanzialmente invariato rispetto al 2017. Sono invece previste almeno due nuove aperture nel corso del 2019, oltre alla recente acquisizione per la gestione del Grand Hotel Des Arts di Verona.

Sotto il profilo patrimoniale, con riferimento al Bilancio Consolidato 2018, l’attivo circolante è pari a euro 4,62 milioni, mentre i debiti verso banche ammontano a euro 4,90 milioni. I debiti complessivi ammontano a euro 10,9 milioni, in calo rispetto alla fine del 2017, quando ammontavano a euro 12,44 milioni. Il Patrimonio netto, sempre con riferimento al Bilancio Consolidato 2018, è pari a euro 11,56 milioni. La Posizione finanziaria netta passa da euro 7,55 milioni del 2017 a euro 9,23 milioni nell’esercizio appena concluso.

La capogruppo chiude con un utile netto di euro 216.239.

L’Amministratore Delegato del Gruppo, Luca Boccato, commenta così l’esercizio appena concluso: “Il 2018 è stato un anno di transizione e preparazione. Dopo l’ingresso del socio di capitale, avvenuto nel 2017, nel 2018 abbiamo rafforzato la struttura organizzativa per la prossima crescita dimensionale prevista dal nostro piano di sviluppo. In questo contesto, l’aumento dei costi conseguente, a fronte di una crescita minima dei ricavi, ha ridotto i margini, fatto questo che ha penalizzato il bilancio approvato oggi. Siamo certi, tuttavia, che la crescita del perimetro di Gruppo, già prevista con le prossime aperture di Trieste e Roma, ci consentirà di tornare a marginalità anche superiori a quelle che abbiamo espresso nel corso del 2017. Siamo solidi patrimonialmente. Abbiamo poco debito, peraltro in calo, e rimaniamo comunque efficienti. Dobbiamo solo crescere dimensionalmente, allargando il perimetro e cogliendo le opportunità di mercato”.