H.n.h. Hotels and Resorts chiude l’esercizio 2018 con un fatturato complessivo pari a Euro 37.1 milioni

L’anno 2018 è stato caratterizzato da un calo di fatturato totale rispetto al 2017, ma da un aumento del fatturato delle gestioni dirette, business principale del Gruppo, con ricavi pari a Euro 33.9 milioni rispetto ai 33.7 milioni del 2017 (+0,4%) 

L’Amministratore Delegato del Gruppo H.n.h. Luca Boccato ha commentato: “Siamo soddisfatti dell’andamento del 2018 che, nonostante abbia risentito della chiusura di un contratto di management riflessosi in un calo del fatturato dell’8,9% rispetto ai numeri record dell’anno precedente, ha visto una crescita del business delle gestioni dirette degli Hotel, che rappresenta l’attività core del nostro Gruppo. La crescita è stata dello 0,4% malgrado la diffusa performance negativa della piazza di Venezia, che pesa per poco meno di un terzo del nostro giro d’affari, con un calo nel 2018 per H.n.h. del 9,2%.” 

I risultati 2018 sono stati influenzati anche da una minor inventory delle camere disponibili. 
I cantieri aperti per l’ampliamento del Best Western Hotel Tritone di Mestre e la conversione in corso per la prossima apertura dell’Hotel Indigo di Venezia hanno comportato, infatti, temporanee chiusure parziali o totali degli hotel, con conseguente minore disponibilità alla vendita delle camere.

Analizzando nel dettaglio gli indicatori, il prezzo medio di vendita delle camere (Adr) dopo la crescita costante degli ultimi anni, ha registrato una riduzione del 1,3%, passando da Euro 114.4 del 2017 a Euro 112.9 del 2018. Cresce ancora, invece, l’occupazione media delle camere, passata dal 73,0% del 2017 al 77,9% del 2018 con un aumento di 4,9 punti percentuali

A livello di singole destinazioni, detto dell’anno difficile per l’area veneziana per una minor presenza di eventi, si è consolidata la performance di Jesolo, in lieve crescita, mentre hanno registrato una crescita più sostenuta le altre destinazioni più di stampo Business, Verona e Bologna in testa.

"Per il 2019 – Conclude Luca Boccato - prima delle nuove aperture programmate per la seconda metà dell’anno, prevediamo un ulteriore consolidamento delle performance con un fatturato, a parità di perimetro, in aumento del 3% circa. Considerando, invece, anche le nuove aperture di Roma e Trieste, previste tra agosto e ottobre, che vanno nella direzione della crescita della gestione diretta e nella diversificazione dell’area geografica a livello nazionale, la crescita del fatturato prevista è superiore al 14%. Il nostro focus principale per l’anno in corso sarà, tuttavia, quello di allargare ulteriormente il portfolio di riferimento attraverso nuove acquisizioni, sia nel segmento Business che in quello Leisure”. 

 

 

Data news: 
Lunedì, 28 Gennaio, 2019